Promessa

Piazza, una notte che pareva qualsiasi...una passeggitata per le vie di Glenstone, e il nostro fermarci nella piazzetta cittadina..Inverno non cerano malevole intenzioni, ma semplicemente la voglia di star un poco tranquilli..lontani dalle nostre terre e dai nostri obblighi..e poi..lui ha esordito così..:

Febo: "E Dunque Vorreste che questo nostro legame Duri per Sempre? Benedetto dal Padre Equ?”
Cayllin: "per sempre, signore..non voglio che finisca mai tutto questo…per sempre"
Febo: “Ed allor, Amor Mio, volete celebrar le Oscure Nozze, con il consenso vostro e di Equ il Sommo?"
Cayllin: si.. {{alza il volto e lo sguardo di smeraldo si pianta in quello del medesimo colore di lui}} voglio unirmi a voi, voglio unire i nostri poteri, voglio che il sommo che sia testimone di ciò..{{ sorride la ragazzina dai capelli color della neve, che or come un’adolescente qualsiasi, davanti alla suo amore, arrossisce ..}}amor mio

Questa la nostra promessa, e poi il sommo Equ è stato così magnanimo da mandarci due vittime, due vittime che abbiamo sacrificato per il nostro sommo, per il nostro ego.
Ed alla fine di questo nostro incontro, nella piazza regnava l'odore acre del sangue e della morte.
Due Ranger che pattugliavano la zona, hanno visto la loro fine. Uno da parte della lama sacra del Dwor, uno per bocca dell'abominevole bestia richiamata dal mio incanto supremo, ovvero il cacciatore di plasma.

Ma una certezza..io ora appartengo a lui ..per sempre.

Fatti..avvenimenti..infondo la mia storia continua

E' molto che non scrivo su questo diario.

Ma infondo l'ho ritrovato solo oggi, tornando in quella capanna che fu la mia prima dimora, quando ancor condividevo la mia vita con Lawrence.



Era il tempo della non consapevolezza. Era il tempo dell'innocenza. Era il tempo delle favole, delle rose senza spine, dell'amore.



Era il tempo in cui io ancor ero una fanciulla senza macchia..



Ed ora..ora cosa sono?

Nemmeno i miei occhi possono dar risposta in quel che vedono riflesso sui frammenti di specchio.



Lawrence non c'è più, è svanito in una notte senza luna, non è più tornato da me, e io mi sono ritrovata da sola, con il peso del mio segreto e i miei 16 anni di Follia sulle spalle.



Quel tempo poi, dopo la capanna al limitar della spiaggia, la mia casa era il sanatorio. Ero un druido, poi sono stata un druido oscuro..ed ora...



Ho curato, ho salvato vite, ho ucciso..Ho fatto tante cose, fino ad essere testimone di una qualcosa di stupendo, ma anche di devestante che potrebbe macchiarmi di Follia se mai lo dovessi raccontare a qualcuno...ma io ora...non sono più una fanciulla..non so bene se serbo ancor un poca di umanità nelle mie cellule..nel mio corpo..

Ma so per certezza che per metà appartengo al Sommo Equ, il demone del male, il dio del male e l'altra metà appartiene alla grande madre..Andarte..e le loro essenze sono racchiuse nei miei palmi e in quegli amuleti che si sono impressi nella mia pelle..



Scrivendo tutto questo stento a credere anch'io a quello che è successo...



E poi Febo, il mio Febo...che ha invaso il mio cuore, costringendolo in una morsa dolce, che solo l'amore può generare..e imprigionare..



E poi la mia nuova casa, ora Treba -Artuas e le terre di cui sono custode, Brumenloch...



e poi quell'isola proibita...le sue nebbie..e poi la luna di sangue che mi ha portato sul monte Tanos, e il risveglio di un guardiano che sembrava morto..la Follia di Equ..l'assenza di Andarte..



E il mio equilibrio che non c'è più per colpa del gioco che quei due dei hanno compiuto su di me..



e poi..e poi...e poi un Folle che tanto folle non è..



e poi un Dittatore che ho curato, e che sol a me ha svelato il suo nome..Un dittatore di cui serbo il ricordo, il profumo..un'alleanza..



E poi...un amico che non mi è più amico. Darrian

Un nemico a cui ho fatto un favore, ma che ucciderò, Aiantos.

Un'amica che mi ha fatto scoprir cosa volesse significar esser donna.

Un guardiano che non ho ancor ben capito da che parte sta, ma che infondo la sua morte non mi porterebbe altro che indifferenza, così come la sua vita..

Il mio sangue mescolato con quello della principessa delle cuspidi,in un meriggio in cui le ho salvato la vita, ma che ancor ha il coraggio di chiamarmi, bugiarda.

I miei confini difesi dal figlio generato dall'artiglio di Equ e il mio sangue,..e mi chiedo dove fosse in quel momento Andarte..

Due ranger che son morti per puro di letto nalla prima lotta che ci ha visti fianco a fianco me e Febo..dopo una promessa...



Eppure...eppure che cosa sono...perchè sono così triste ora? Perchè avrei voluto non fare mai quelle cose? Perchè non posso essere una fanciulla come tutte le altre..



ho solo 17 anni....ho solo 17 anni...e una responsabilità sulle spalle che non ha eguali..