L'alba...

E' stata una notte di duro lavoro...è l'alba e il clangor delle lema è cessato. C'è un innaturale silenzio, mentre il sole diffonde i suoi primi e tipidi raggi sulla neve ghiacciata.
Neve macchiata di sangue.
Molti uomini sono morti pochi i sopravvisuti.

Sono stanca, macchiata di sangue...Esausta..

Ho salvato delle vite, per altre non ho potuto fare niente. E' stata una lunga notte, una notte che sembrava senza fine.

Ancora risuonano i rintocchi dell'ariete sul portone di Wallantos. Ancora sente nelle mie orecchie gli ordini del comandate Darian ai suoi sottoposti..

Ma poi, poi non ho più avuto modo di ascoltare, perchè nelle due tente c'è stato un incessante via vai di feriti, moribondi e le loro urla di dolore riempivano tutto quanto.

E' stata dura, ma spero d'aver adempito al mio compito nel migliore dei modi.
Oggi ci saranno mogli e madri che piangeranno i loro figli davanti ad una croce di legno..
Oggi ci saranno urla di gioia per coloro che sono rimasti e che hanno sconfitto il nemico.

Io ho bevuto...i druidi non capivano quella strana raccolta di sangue...ma io ho bevuto, dovevo..e forse è proprio grazie al sangue che ho assunto che sono riuscita a rimanere lucida per tutta la notte...

Ora sono seduta su una branda dove fin a poco fa giaceva un soldato morto. Le lenzuola sono ancora sporche di sangue...e io osservo l'alba avanzare..

Un alba tinta di rosso, del sangue di coloro che hanno donato la vita per salvare la propria patria.

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